Equinox Quartet

Vito Di Modugno, Michele Carrabba, Michele Di Monte, Carlo M. Barile

Michele Carrabba, sax
Vito Di Modugno, basso
Michele Di Monte, batteria
Carlo Maria Barile, pianoforte

Equinox nasce nel 1993 come trio formato da Michele Carrabba, Vito Di Modugno e Michele Di Monte. Fin dall’inizio si distingue come una delle realtà più significative della scena jazz italiana, grazie a un repertorio originale, un forte interplay e una ricerca continua tra tradizione e modernità. Tra gli anni Novanta e i primi Duemila, il gruppo consolida la propria identità artistica con esibizioni, collaborazioni e un linguaggio sonoro personale e riconoscibile.

IL NUOVO CAPITOLO (2025)

Dopo oltre vent’anni, il progetto ritorna sulle scene con una nuova formazione: Equinox da trio diventa quartetto grazie all’ingresso del pianista Carlo Maria Barile, musicista di fama internazionale. La sua presenza arricchisce il dialogo musicale, ampliando la visione creativa del gruppo e aprendo un nuovo percorso artistico che guarda con rinnovata energia al jazz contemporaneo.

DISCOGRAFIA

• The News (1995)

Primo album del trio, realizzato in collaborazione con il pianista Mario Rosini. Il disco mette in luce  la maturità compositiva e l’affiatamento della formazione.

• Break Out (2001)

Secondo progetto discografico che conferma l’evoluzione dell’Equinox, con brani originali e un  sound ricco di idee e sofisticazione armonica.

 

VIDEO LIVE

The Return of Equinox Trio (1° set)

The Return of Equinox Trio (2° set)

 

SCHEDA TECNICA

1. Pianoforte a coda Steinway o Yamaha

2. Batteria jazz set

3. Amplificatore per basso elettrico

4. Quattro monitor spia

5. Quattro leggii

6. Microfoni per pianoforte

7. Microfono per sax

8. Microfono per voce

9. Microfoni per batteria

vitodimodugno

VITO DI MODUGNO è uno dei musicisti più versatili del panorama jazz italiano e internazionale. Inserito  per tre anni consecutivi tra i dieci migliori organisti al mondo dalla rivista DownBeat, si distingue per la  padronanza dell’organo Hammond, pianoforte e basso elettrico. Figlio d’arte, inizia lo studio musicale sotto la  guida del padre Pino Di Modugno, approfondendo jazz, musica classica e improvvisazione contemporanea.  Diplomato in Pianoforte Classico e Musica Jazz, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Top Jazz di  Musica Jazz e il Jazzit Award come miglior organista italiano. Si è esibito con orchestre sinfoniche come  l’Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini” e l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari e ha  partecipato a festival e rassegne nazionali e internazionali. È docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio  “Niccolò Piccinni” e presso la scuola musicale “Il Pentagramma” di Bari.

michelecarrabba

MICHELE CARRABBA, nato a Parigi, inizia lo studio della musica con il Saxofono, all’età di tredici anni.  Qualche anno dopo, contemporaneamente al saxofono, inizia a studiare il Clarinetto iscrivendosi presso il  Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia, diplomandosi nel 1984. Dopo aver concluso gli studi,  riprende l’interesse per la musica jazz cominciando, da autodidatta, a studiarne i vari aspetti, in particolare il  lavoro svolto da John Coltrane. Si laurea in Jazz Presso il Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia  nel 1999. Dalla metà degli anni ottanta svolge attività concertistica a livello professionale, sia in ambito  Jazzistico, sia in ambito classico. Dalla metà degli anni novanta tiene concerti in tutto il mondo, partecipando  alle maggiori manifestazioni musicali organizzate. Artista conosciuto a livello internazionale, alterna  all’attività concertistica l’insegnamento. È docente di Clarinetto nella Scuola Media ad Indirizzo Musicale. Ha  partecipato a prestigiosi Jazz Festival come: Philips Jazz Festival di Dubai (Emirati Arabi), International Jazz  Festival ad Abu Dabi (Emirati Arabi), Java Jazz Festival a Jakkarta (Indonesia), Promenade Jazz Festival di  Yokohama (Giappone), Tokyo Jazz Festival a Tokyo (Giappone), Europe Jazz Festival a Bucarest (Romania),  Jo Jazz Festival a La Habana (Cuba), Teatro Nazional de Cuba, Ascona Jazz Festival ad Ascona (Svizzera),  Festival Del Cinema Di Marrakech (Marocco), Jazz Festival Di Rabat (Marocco) etc… Nel 2019 riceve dal  Senato della Repubblica il premio “La rosa Dei Venti” come Musicista che si è distinto in campo professionale.

micheledimonte

MICHELE DI MONTE studia batteria fin da giovane e dopo la formazione classica inizia a sperimentare  nuovi linguaggi jazz, collaborando con artisti come Irio De Paula, Tony Scott, Urbie Green, Joy Garrison e  Crystal White. Suona come session drummer in concerti e studi di registrazione e dal 1986 insegna batteria e  teoria musicale presso la scuola musicale “Il Pentagramma” di Bari. La sua discografia include lavori con  Equinox (The News, 1995; Break Out, 2001), Massimo Carafa (Apaz, 1995), Balanço (Bossa e Balanço, 1997),  Guido Di Leone (Seven Come Eleven, 2001), Gianni Ragusa (Periferie Metropolitane, 2002; The Right Thing,  2014), Paolo Magno (Spot, 2007) e Carlo Maria Barile (Manhattan Suite… and Other Stories, 2019 e Dialogoi,  2023).

carlomariabarile

CARLO MARIA BARILE, nato a Ferrara nel 1989, si è laureato con lode in Organo e Composizione  Organistica al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari (2008), ha conseguito il Konzertexamen in organo  presso la HfM Detmold (2011) e il Master in Musica Antica al Conservatorio “San Pietro a Majella” (2016).  Ha studiato pianoforte e batteria jazz con Vito Di Modugno e Michele Di Monte presso la scuola musicale “Il  Pentagramma” di Bari, dove ha insegnato pianoforte, teoria ed ear training, anche per i corsi preaccademici di  Siena Jazz, e ha partecipato al 5-Week Summer Performance Program del Berklee College of Music di Boston  (2007). Nel 2023 ha conseguito la laurea triennale in Musica Sacra presso la HfKM Regensburg, dove  nell’anno accademico 2022/2023 ha insegnato pratica pianistica nelle scuole e ha lavorato come organista in  contesti cattolici e luterani. Si è esibito in Europa e negli USA, in ambito jazz al Dizzy’s Club Coca Cola del  Jazz at Lincoln Center, Steinway Hall e Saint Peter’s Church di New York City, al Jazz Weekend Regensburg  2022, al Degginger Jazzclub Regensburg e al Duke Jazz Club di Bari. Come leader del Coffee Street Trio, ha  pubblicato due album con Da Vinci Jazz: Manhattan Suite… and other stories (2019) e Dialogoi (2023). Ha  collaborato anche a Octave Tunes (Alfa Music, 2010) di Carol Sudhalter. In ambito classico come solista e in  ensemble si è esibito alla Thomaskirche di Lipsia, al Concertgebouw di Amsterdam, la Basilica di Valère a  Sion, la Markuskirche di Monaco di Baviera, la Cattedrale di Toledo, Notre Dame des Champs a Parigi, Teatro  di San Carlo di Napoli (stagione 2017-18, al clavicembalo nell’opera Siroe, Re di Persia di Leonardo Vinci,  diretta da Antonio Florio) e al Teatro Petruzzelli di Bari per il Bif&st (2014-2017).

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